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«La recente riduzione generalizzata delle accise su diesel e benzina, attuata per attutire l'impatto dello shock, dovrebbe essere sostituita da trasferimenti monetari mirati alle famiglie più vulnerabili». Lo afferma il Fondo monetario internazionale nell'Article IV dedicato all'Italia, al termine della missione conclusasi ieri.Le misure sull'energia: temporanee e ben mirate

«Le misure per mitigare l'impatto dell'aumento dei prezzi dell'energia dovrebbero essere neutrali rispetto al bilancio, temporanee, ben mirate e non smorzare l'incentivo a ridurre i consumi energetici», sottolinea l'Fmi.Nuova spesa e difesa: «Va interamente compensata»

Il Fondo guarda anche alla difesa: «Qualsiasi nuova spesa, compresa quella per la difesa, dovrebbe essere interamente compensata per salvaguardare la sostenibilità fiscale». Migliorare l'efficienza della spesa, aggiungono gli economisti, «aiuterebbe a limitare l'effetto del consolidamento fiscale sulla crescita».Debito, pensioni ed efficienza della spesa

Gli economisti del Fondo precisano nell'Article IV che «l'elevato livello di debito dell'Italia e le pressioni legate alla spesa per l'invecchiamento limitano le opzioni per spese che stimolino la crescita. La riduzione dei regimi di pensionamento anticipato è positiva e aumenterà gradualmente l'offerta di lavoro, sosterrà la crescita e ridurrà le pressioni sul sistema pensionistico. Inoltre, rafforzare l'efficienza della spesa, anche attraverso la digitalizzazione e una revisione completa della spesa per migliorare il targeting, contribuirebbe alla riduzione del debito senza compromettere la crescita».Riforma fiscale efficace, andare avanti e razionalizzare le agevolazioni