Il richiamo non è esplicito, ma il riferimento potrebbe riguardare anche l’Italia.
Presentando il pacchetto di primavera del semestre europeo nelle commissioni Lavoro e Affari Economici del Parlamento europeo, Valdis Dombrovskis ha puntato il dito contro le misure contro il caro-energia adottate da alcuni Stati che al posto di ridurre la domanda, la sostenerla.
«Le misure a sostegno delle famiglie e delle imprese devono essere temporanee e mirate e non dovrebbero aumentare la domanda aggregata di combustibili fossili.
Purtroppo, la maggior parte delle misure attualmente in vigore non rispetta questi criteri», ha detto Dombrovskis in audizione.
«Molte di queste dovrebbero scadere a breve e, a mio avviso, non dovrebbero essere prorogate».






