Torna a incombere l’ombra del caro-carburante sui conti di famiglie e imprese. Il Governo ha deciso di ridurre lo sconto sulle accise, che per il gasolio passa da 20 a 10 centesimi al litro.

L’intervento, approvato dal Consiglio dei ministri e valido fino al 6 giugno, produrrà effetti immediati sulle tasche degli automobilisti.

Le stime delle associazioni dei consumatori delineano un quadro oneroso: per un pieno di diesel la spesa media aumenterà di 6,1 euro. Il prezzo alla pompa potrebbe attestarsi a 2,09 euro al litro nelle stazioni self-service, mentre sulla rete autostradale la media salirebbe a 2,18 euro.

Già il 23 maggio, prima che la riduzione del taglio fosse pienamente recepita, i rilevamenti dell’Osservatorio del Mimit segnalavano rincari: benzina self a 1,967 euro al litro e gasolio a 1,979 (in autostrada rispettivamente 2,055 e 2,065 euro).

Con le nuove disposizioni, lo sconto effettivo sul diesel alla pompa scende a 12,2 centesimi di euro al litro.