Il presidente degli industriali ha poi affrontato il tema dei salari, riconoscendo che in Italia restano “troppo bassi” rispetto al costo della vita e alla media europea. Tuttavia, ha precisato che le imprese non possono farsi carico da sole di un aumento strutturale delle retribuzioni. Da qui la richiesta di un “patto” più ampio che coinvolga istituzioni e politica economica.Tra le proposte avanzate, Orsini ha indicato la necessità di rivedere il sistema europeo delle emissioni Ets, ritenuto penalizzante per le imprese energivore, e di valutare strumenti di debito comune europeo per sostenere investimenti strategici. Ha inoltre rilanciato l’idea di una revisione della spesa pubblica a livello Ue, con risorse da destinare a istruzione, sanità e sviluppo industriale.
Orsini (Confindustria): “Europa a rischio deserto industriale, serve una svolta” - Treccani
L’Europa rischia di scivolare verso un “deserto industriale” se non interviene rapidamente su energia, competitività e politiche e











