Da settimane a Roma si parla del progetto per ampliare la celebre Galleria Borghese. Sacrilegio o occasione? Il punto sul caso intorno al celebre museo

Un nuovo edificio alle spalle della Galleria Borghese? Per alcuni si tratta di un’idea scriteriata, lesiva del patrimonio artistico della Capitale, di cui il museo è una delle perle più rifulgenti. Per altri è la chance di dare nuovo slancio a una struttura poco accessibile a causa della grande mole di visite.

La polemica infuria da ben prima del 18 maggio, quando il progetto è stato presentato in conferenza stampa: mentre la direzione del museo e il Comune sostengono l’iniziativa, una nutrita schiera di accademici e associazioni per la tutela del paesaggio minaccia azioni legali per bloccare ogni tentativo di edificazione all’interno del parco storico. Ecco in cosa consiste il progetto, chi c’è dietro l’idea e chi la osteggia

IN COSA CONSISTE IL PROGETTO DI AMPLIAMENTO DI GALLERIA BORGHESE

L’iniziativa prevede la realizzazione di un nuovo volume edilizio all’interno dei confini di Villa Borghese, uno spazio contermine all’attuale sede della Galleria. L’idea è quella di aggiungere una superficie stimata tra i 2500 e i 3000 mq metri quadrati per ospitare nuovi ambienti destinati alla didattica, alle conferenze e al miglioramento dell’accoglienza, trasformando la struttura in un vero e proprio polo culturale e formativo attivo.