Nuovi mecenati in città che si adoperano per restaurare le uniche due sale della Pinacoteca non ancora aperte. A poche settimane dalla conclusione dell’Art Bonus per la Pala di Santa Cecilia, è stato presentato un nuovo progetto che riguarda le Sale XIV e XV (ricche di affreschi da sistemare) già pubblicato nel portale del Ministero. L’obiettivo è il restauro e l’apertura di queste uniche due sale del monumentale palazzo, non ancora incluse nel percorso di visita. Dietro il progetto: comune e Lions Club Città di Castello Host che lo hanno presentato ieri alla presenza di Alessandra Donati, responsabile di zona della Soprintendenza (che ha già esaminato il progetto e che seguirà questo intervento). Il lavoro si aggiunge ad altri importanti già aperti in Pinacoteca, non ultimo il restauro dello Stendardo, attualmente in mostra al Met di New York, nella grande esposizione dedicata a Raffaello e le operazioni di riallestimento collegate al ritorno, atteso per le prime settimane di luglio. Al centro del nuovo art bonus (attivato per oltre 35 mila euro) ci sono la Sala XIV e la Sala XV del piano terra che rivestono un’importanza artistica e storica notevole in quanto tale integrazione consentirebbe di ripristinare l’originale collegamento del museo con la corte dell’attuale Galleria Bartoccini. Dal punto di vista storico e scientifico inoltre le due Sale custodiscono importanti attestazioni nella parte decorativa raffigurante emblemi e stemmi di famiglia, inerenti le vicende dei Vitelli e dei lori maggiori rappresentanti. Altro elemento importante è collegarne la riapertura alla vicinanza con la sala del bagno-stufetta, rarissimo manufatto nell’edilizia rinascimentale. "La presentazione di questo nuovo progetto di Art Bonus è per l’amministrazione comunale di grande significato, in primo luogo perché consentirà di completare la visita della Pinacoteca con due ambienti di grande pregio artistico, poi perché inauguriamo una nuova collaborazione con un mecenate del territorio, il Lions Club Città di Castello Host, sul fronte della valorizzazione del nostro patrimonio culturale", hanno detto il sindaco Luca Secondi e l’assessore Michela Botteghi. "L’iniziativa di proporre il progetto nasce dalla volontà di contribuire concretamente alla tutela e alla valorizzazione dell’arte e della storia della città – ha detto la presidente del club Mara Caselli – Il valore di questo intervento risiede nella possibilità di restituire alla fruizione pubblica un segmento della Pinacoteca, che nella storia del museo non è mai stato aperto al pubblico".