Un corridoio trasformato negli anni in uffici e spazi amministrativi universitari che torna a essere ciò che era stato quasi tre secoli fa: uno degli ambienti di rappresentanza più prestigiosi della Reggia di Portici. Si è concluso il restauro conservativo della Galleria del Piano nobile, tassello fondamentale del progetto di recupero e musealizzazione dell’antica residenza reale borbonica promosso dalla Città metropolitana in collaborazione con la Federico II e sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio dell’area metropolitana di Napoli.
L’intervento da 639 mila euro ha restituito uno spazio di oltre 250 metri quadrati che collega idealmente lo scalone monumentale al Teatrino di Corte. Costruita a partire dal 1738 per volontà di Carlo di Borbone e progettata da alcuni dei più grandi architetti del Settecento, la Reggia di Portici rappresenta uno dei complessi monumentali più importanti del Mezzogiorno. La Galleria aveva però perso da tempo la propria identità. Dopo l’acquisizione del sito da parte dell’Amministrazione provinciale e l’insediamento della Real Scuola Superiore di Agricoltura gli ambienti furono progressivamente adattati alle esigenze della didattica e trasformati in uffici cancellando la percezione dello spazio originario.










