Un tesoro rimasto nascosto per secoli riemerge dalle mura di Palazzo Leopardi e arricchisce il patrimonio storico e artistico della città. Dopo un accurato intervento di restauro, la Biblioteca Leopardi apre al pubblico la nuova Sala degli Antichi, uno spazio completamente rinnovato che custodisce un prezioso ciclo decorativo risalente tra il XVI e il XVII secolo. La scoperta è avvenuta durante i lavori di recupero della storica "Sala dei manoscritti". Sotto le successive ridipinture sono emersi infatti due distinti livelli di intonaco decorato a mezzo fresco: il più antico, databile agli inizi del Cinquecento, presenta motivi ornamentali che imitano raffinati tessuti damascati; il secondo, realizzato tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo, rivela un articolato apparato figurativo attribuito a una bottega di pittori locali. "Da sempre la nostra famiglia si dedica alla tutela dei luoghi che hanno custodito la vita e l’opera di Giacomo Leopardi – spiega la contessa Olimpia Leopardi –. Quando nel 2024 abbiamo avviato i lavori di recupero non immaginavamo di imbatterci in una testimonianza artistica di tale valore. La scoperta è stata graduale e sorprendente: sotto le decorazioni ottocentesche sono emersi colori, forme e immagini che sembravano chiedere di tornare alla luce". Il restauro, durato quasi due anni, ha richiesto interventi particolarmente delicati. Nel corso dei secoli, infatti, le nuove stratificazioni di intonaco avevano in parte compromesso le decorazioni originarie. Nonostante ciò, è stato possibile recuperare gran parte del programma iconografico, caratterizzato da effetti illusionistici, finte specchiature marmoree, cariatidi in bronzo dorato e nicchie figurate con allegorie della Carità e della Sibilla. Il ritrovamento assume un valore particolare anche per il legame con la storia della famiglia Leopardi. Le pitture, infatti, furono coperte soltanto nel 1841, alcuni anni dopo la morte di Giacomo Leopardi, come annotò il padre Monaldo nei suoi diari. Il recupero di questo ciclo pittorico aggiunge un tassello inedito alla conoscenza della dimora leopardiana. I ritrovamenti pittorici della Sala degli Antichi sono stati dedicati alla memoria del conte Vanni Leopardi.
Rinasce la Sala Degli Antichi a Palazzo Leopardi
Un tesoro rimasto nascosto per secoli riemerge dalle mura di Palazzo Leopardi e arricchisce il patrimonio storico e artistico della...
Palazzo Leopardi apre al pubblico la Sala degli Antichi rivelando affreschi XVI-XVII secolo scoperti durante un restauro biennale sotto le ridipinture ottocentesche. La riscoperta sottolinea il valore della conservazione e della documentazione digitale del patrimonio storico italiano.











