PADOVA - «Il rischio è che, da qui a qualche anno, le gallerie Sotto il Salone si trasformino in un grande spritzeria- fast food». A puntate il dito contro il cambio di pelle di Palazzo della Ragione è stato ieri il presidente di Italia nostra Padova Renzo Fontana.
«Tra i monumenti-simbolo della città, il Palazzo della Ragione mostra alcune gravi criticità che ne pregiudicano la dignità monumentale e ne minacciano l’originaria vocazione mercantile – ha esordito Fontana -. Il recente, progressivo incremento Sotto il Salone degli spazi destinati a varie tipologie di ristorazione e bar rischia adesso di snaturare irreversibilmente la plurisecolare tradizione commerciale del complesso, fatta di botteghe di piccola/media dimensione, prevalentemente destinate alla vendita di prodotti alimentari». «Se il trend degli ultimi anni dovesse continuare senza correttivi, potremo trovarci fra non molto con un Sotto-Salone trasformato in un’appendice di quell’enorme spritzeria/fast-food a cui si è ormai ridotto il resto del centro storico gravitante intorno alle piazze. Ci sono momenti nei quali la ressa causata dagli avventori dei bar e dei fast-food nel sotto-Salone rende materialmente difficoltoso il transito – ha rincarato la dose l’esponente di Italia nostra - Ma, ci chiediamo: è proprio inevitabile che, per esempio, in spazi già così angusti e frequentati non si possa rinunciare, almeno nei giorni e nelle ore diurne di punta, all’ingombro di tavoli e sedie collocati lungo i corridoi?». Un’altra immediata ricaduta negativa, segnalata da Italia Nostra di questo uso inadeguato del Sotto-Salone sono i bidoni per il vetro, posizionati giusto davanti agli ingressi terreni del Palazzo. Lo smaltimento di bottiglie, inevitabile corollario di cibo e bevande consumati in loco, dovrebbe essere assolto all’interno dei locali, e non mortificando gli spazi storici.








