Il Comune è pronto a rivedere il progetto di riqualificazione iniziale, soprattutto dopo le proteste di Anpi e Aned sul “rischio di una cancellazione della memoria”. Ma il 15% sarà destinato a nuove edificazioni: appartamenti, housing sociale, uno studentato e negozi
Padova, l’ex campo di concentramento fascista potrebbe ora diventare un polo culturale
Il Comune è pronto a rivedere il progetto di riqualificazione iniziale, soprattutto dopo le proteste di Anpi e Aned sul “rischio di una cancellazione della mem…






