PADOVA - Prende forma quella che diventerà la più grande biblioteca di Padova. Il 40% del progetto da 8 milioni e mezzo di euro è già stato realizzato a tempi record per rispettare quelli imposti dall'utilizzo dei finanziamenti del Pnrr. La struttura al grezzo del Du30, il mega centro culturale che sta sorgendo dove c'era la palazzina fatiscente dell'ex Coni, infatti è quasi completata e ieri, 6 agosto, per fare il punto sui lavori il vicesindaco Andrea Micalizzi e l'assessore alla Cultura Andrea Colasio hanno effettuato un sopralluogo. Gli spazi all'interno sono già ben definiti e si può avere un'idea di come sarà il polo una volta terminato l'intervento: il fine lavori è previsto a marzo del 2026, con una possibile proroga a giugno, e poi si comincerà a predisporre gli allestimenti interni, per cui dovrebbe essere fruibile dal pubblico tra la fine dell'anno prossimo e l'inizio del 2027.

A caratterizzare il nuovo edificio, progettato da Settanta7 Studio Associato e Studio Perillo, coadiuvati dai professionisti del Comune Loris Ragona e Diego Giacon, sono le vetrate a chiudere le pareti esterne, per cui da dentro ci saranno affacci sulla pista di atletica del Colbachini, su Piazza Azzurri e su via Aspetti. L'immobile si sviluppa su 4 altezze. Al pianterreno c'è una grande agorà, una sorta di cavedio in continuità con l'attigua Piazza Azzurri d'Italia. Le vetrate, come hanno evidenziato i progettisti, alleggeriscono visivamente la struttura e assicurano un'illuminazione ottimale degli interni.