Milano lo attende da oltre vent'anni ed entro la fine del 2026 avrà il suo grande polo dedicato ai libri e alla cultura, anche digitale.
Si dovrebbero infatti concludere entro la fine dell'anno i lavori per la realizzazione della Beic, la Biblioteca europea di informazione e cultura, un progetto da 130 milioni di euro nell'area di porta Vittoria realizzato anche grazie ai fondi del Pnrr.
Con la fine dei lavori si concluderà quella che è stata una storia quasi infinita per Milano: di questo grande polo culturale si è, infatti, iniziato a parlare alla fine degli anni '90. Il primo progetto firmato dall'architetto Peter Wilson, che aveva vinto un apposito concorso, risale al 2001 ma nel 2008 si è deciso di non realizzarlo per mancanza di finanziamenti.
Abbandonato quel progetto dopo anni di stallo nel marzo 2022 è stato indetto dal Comune di Milano e dalla Fondazione Beic un nuovo concorso di progettazione, di cui è stato proclamato vincitore il progetto sviluppato da Onsitestudio e Baukuh per la parte architettonica, Yellow Office per quella paesaggistica e Sce Project per le strutture. Proprio questo concorso è finito nell'inchiesta della magistratura per cui andranno a processo, con l'accusa di turbativa d'asta e false dichiarazioni sul conflitto d'interessi, i due architetti di fama internazionale Stefano Boeri e Cino Zucchi che facevano parte della giuria.






