È stata probabilmente, in mezzo ai tanti errori, la mossa più azzeccata da parte dell"ex ceo Carlos Tavares.

Al punto che il successore Antonio Filosa, che l"ha ereditata, ha deciso non solo di ampliarla, ma di fare di partnership e alleanze simili un pilastro della nuova strategia di Stellantis e del piano FaSTLAne 2030 appena presentato.

La joint venture Leapmotor International è un successo e MF-Milano Finanza può svelare in esclusiva i numeri che lo dimostrano.La vera cabina operativa della jv tra Stellantis e la cinese Leapmotor non è l"olandese Leapmotor International bv, che è soltanto una holding, ma una sua controllata italiana.

Si tratta di Leapmotor International Business, una spa con sede in Italia (in via Plava 86 a Torino, all"interno del polo Stellantis di Mirafiori) che gestisce concretamente tutte le attività industriali, commerciali e distributive del marchio asiatico fuori dalla Cina.È la stessa relazione del collegio sindacale del bilancio 2024 a chiarire il ruolo centrale della spa italiana: dopo essere stata costituita Leapmotor International bv partecipata al 51% da Stellantis, questa holding olandese acquistò da Stellantis Europe il 100% della ex New Business 37 spa, trasformandola in Leapmotor International Business e affidandole «il compito di realizzare le attività oggetto dell"accordo della joint venture».