La strategia elettrica di Stellantis passa da Leapmotor per abbattere i costi. La casa automobilistica guidata da Antonio Filosa e Zhejiang Leapmotor Technology intendono rafforzare ulteriormente la loro partnership strategica, sulla scorta dei risultati dell'investimento in Leapmotor e della joint venture Leapmotor International (guidata da Stellantis con il 51%). Le due società stanno esplorando l’espansione dell’alleanza, attraverso una serie di iniziative. L’obiettivo è innanzitutto aumentare la produzione nello stabilimento di Stellantis a Saragozza, storico sito produttivo di Opel, dove un nuovo C-Suv Opel elettrico verrebbe realizzato su una nuova linea insieme al modello C-Suv B10 di Leapmotor. L'idea è di consentire al nuovo C-Suv Opel, prodotto a Saragozza, di beneficiare di componenti resi disponibili dall’ecosistema Lpmi, per favorire la propria accessibilità economica. Stellantis intende inoltre espandere le iniziative di acquisto congiunto di Lpmi per aumentare l'accessibilità economica di Stellantis in Europa e accelerare il time-to-market per i nuovi modelli e rafforzare il futuro dello stabilimento Stellantis di Villaverde, Madrid, a cui verrebbero assegnati i futuri prodotti Leapmotor per il mercato europeo e globale, con diversi modelli prodotti nel rispetto dei requisiti del Made in Europe, con l’intenzione di trasferire la proprietà dell'impianto alla filiale spagnola di Lpmi. Le parti stanno attualmente conducendo studi di fattibilità e attività preliminari di sviluppo nell'ambito degli accordi esistenti e proseguono le discussioni finalizzate a una potenziale più ampia cooperazione industriale, come qui descritto, subordinatamente alla sottoscrizione degli accordi definitivi e alle consuete autorizzazioni.