Le recenti mosse di Teheran lasciano intendere che il memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran abbia compiuto passi avanti significativi e sia ormai in una fase avanzata di definizione. Non è arrivata al momento alcuna conferma ufficiale, ma i segnali che emergono dalle due parti sembrano convergere nella stessa direzione. Il segretario di Stato Marco Rubio ha detto ieri di essere ottimista, assicurando che un accordo potrebbe arrivare «entro pochi giorni».
IL PRESIDENTE IRANIANO Masoud Pezeshkian, in una serie di colloqui telefonici con i leader regionali, ha ribadito la necessità di rafforzare la cooperazione diplomatica e di ridurre le tensioni in Medio Oriente, sottolineando che l’Iran resta favorevole a soluzioni negoziali per la fine dei conflitti in corso.
Nel dialogo con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, Pezeshkian ha ringraziato Ankara per le posizioni assunte a sostegno di Teheran durante le recenti tensioni e ha chiesto la rimozione degli ostacoli agli scambi commerciali lungo i confini comuni.
Nel corso di ulteriori contatti con diversi leader, tra cui i presidenti di Egitto, Iraq, Kirghizistan e Tagikistan, oltre al premier malese e all’emiro del Qatar, Pezeshkian ha insistito sull’importanza del dialogo, della cooperazione economica e dell’unità tra i Paesi musulmani, ringraziando diversi Stati per il sostegno politico espresso all’Iran.












