"Giorgia Meloni si sentirà ringalluzzita dal risultato di Venezia ma starei attendo a trarre delle conclusioni perché non mi sembra sia stata presente in campagna elettorale, tra l'altro ha vinto un civico. Però, va bene, questi sicuramente sono elementi da cui trarne delle valutazioni". Niente da fare: nemmeno davanti all'evidenza dei numeri Giuseppe Conte riesce a riconoscere la vittoria del centrodestra. Nel caso specifico, quella del neo-sindaco di Venezia Venturini, che alle elezioni comunali ha infranto i sogni di un campo largo che sondaggi alla mano già pregustava il successo.
Il leader del Movimento 5 Stelle, intervenendo alla libreria Mondadori in Galleria Alberto Sordi a Roma alla presentazione del libro C'era una volta la Rai della grillina Barbara Floridia, presidente della commissione di vigilanza Rai, si è anche aggrappato a un altro cavallo di battaglia dei perdenti quando si tratta di elezioni, quello dell'astensionismo.
"Però ci sono anche molti successi, ecco, non nascondiamolo. Io, ma non questa volta ma sempre quando c'è un'elezione territoriale per le condizioni specifiche, peculiari, le logiche che spingono al voto sui territori nelle realtà comunali, il fatto ad esempio che si ritorna a un astensionismo molto elevato, sarei sempre molto prudente a trarne delle conclusioni".













