In passato abbiamo avuto modo di scrivere come lo Spazio sia legato all'esplorazione scientifica e all'economia, ma anche alle operazioni legate all'ambito militare. Da decenni le grandi potenze stanno sviluppando diversi satelliti spia in grado di raccogliere informazioni di vario tipo (immagini a diverse lunghezze d'onda, raccolta segnali elettronici e onde radio) oltre a potenziali "armi spaziali". Recentemente abbiamo riportato operazioni condotte da satelliti spia statunitensi, cinesi e russi con diversi obiettivi e potenziali ripercussioni. L'ultima novità riguarda le operazioni russe dei satelliti spia Kosmos che avrebbero interesse a osservare da vicino il satellite ICEYE-X36.

Secondo quanto riportato da Integrity ISR, i satelliti spia russi Kosmos 2610, Kosmos 2611, Kosmos 2612 e Kosmos 2613 avrebbero speso parte del proprio propellente per modificare la propria inclinazione orbitale passando da 97° a 97,8° spostandosi a circa 106 m/s così da poter intercettare il satellite ICEYE-X36. Questa unità appartiene all'omonima società finnica-statunitense che si occupa di raccogliere immagini grazie a un radar SAR (apertura sintetica) utilizzate anche dall'Ucraina per controbattere all'invasione russa. Anche il satellite russo Kosmos 2614 starebbe completando un'operazione simile.