* Analista di Novaspace, già research assistant dello IEP Bocconi

La frontiera della sicurezza europea non corre più solo lungo i confini terrestri o nei fondali marini, ma si è spostata sopra le nostre teste, nello spazio esterno.

Secondo un’inchiesta pubblicata dal Financial Times, funzionari della difesa europea hanno lanciato un allarme senza precedenti: veicoli spaziali russi avrebbero intercettato le comunicazioni di almeno una dozzina di satelliti chiave per il continente, in particolare in orbita geostazionaria (GEO) a 35.000 km di distanza dalla Terra.

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di Gianluca Di Feo