I funzionari della sicurezza europea ritengono che due veicoli spaziali russi abbiano intercettato per anni le comunicazioni di almeno una dozzina di satelliti chiave nel continente. Lo riporta il Financial Times segnalando che gli stessi funzionari ritengono che le probabili intercettazioni, mai segnalate in precedenza, rischino non solo di compromettere informazioni sensibili trasmesse dai satelliti, ma potrebbero anche consentire a Mosca di manipolarne le traiettorie o addirittura di farli schiantare.

Secondo il giornale finanziario britannico, le manovre dei satelliti russi si inseriscono in un quadro più ampio di intensificazione della cosiddetta «guerra ibrida» di Mosca contro l'Occidente. Il timore è ora che il Cremlino stia estendendo tali attività anche allo spazio. La Russia disporrebbe tra l'altro di uno dei sistemi di spionaggio spaziale più avanzati e avrebbe mostrato una maggiore propensione a utilizzarlo in modo aggressivo. «Le reti satellitari sono il tallone d'Achille delle società moderne. Chiunque le attacchi può paralizzare intere nazioni», ha dichiarato al Financial Times il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius, sottolineando che «le attività russe rappresentano una minaccia fondamentale per tutti noi, soprattutto nello spazio».