Dieci medici. Sempre che le previsioni aziendali non siano troppo ottimistiche, ci vorrà almeno un mese prima che il grosso tornino ad affluire negli spazi liberati al San Giovanni Battista Antica Sede da Thomas Schael, ex-commissario della Città della Salute, in un turbinio di annunci, prese di posizione, proteste, titoli di giornali. Sta di fatto che da giugno 2025, l’ultima volta che se ne parlò, allo Sgas, acronimo dell’ospedale, sono rientrati e visitano privatamente 10 dottori in una struttura che ha il potenziale per ospitarne un centinaio. La mancanza di spazi non esiste Parliamo di intramoenia, ovvero di visite/ed esami eseguiti privatamente negli ospedali pubblici. Meglio: di un ritorno all’intramoenia o “attività intramuraria”, in senso letterale, da parte di professionisti, stante la presunta carenza di spazi, che operavano in regime privatistico nelle cliniche (si chiama intramoenia allargata). Ad aprile 2025 l’arrivo del commissario, i primi sopralluoghi, non solo allo Sgas, la constatazione che nelle strutture pubbliche di Città della Salute di superfici libere ce ne sono a iosa. In particolare allo Sgas, negli anni scorsi rinnovato e ristrutturato anche per questo scopo ma inutilizzato o utilizzato impropriamente.