HomeMilanoCronacaDue medici di base lasciano. Oltre 2.400 pazienti “scoperti”. Via all’ambulatorio temporaneoL’addio simultaneo di due professionisti tra Segrate e Vimodrone, entra in campo la soluzione-paracadute. L’accesso alla struttura avverrà solo su appuntamento. Per le situazioni di emergenza bisogna contattare il 112.L’addio simultaneo di due professionisti tra Segrate e Vimodrone, entra in campo la soluzione-paracadute. L’accesso alla struttura avverrà solo su appuntamento. Per le situazioni di emergenza bisogna contattare il 112.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUn copione già visto sul fronte della medicina di territorio, dove alla pensione di storici medici di famiglia, non corrisponde quasi mai l’arrivo immediato di nuove leve. Questa volta l’addio simultaneo di due professionisti lascia un vuoto pesante tra Segrate e Vimodrone, "scoperti" oltre 2mila 400 pazienti. Una situazione di oggettiva difficoltà per le due comunità, in cui la burocrazia e la carenza cronica di camici bianchi rischiano di ricadere direttamente sulle fasce più fragili della popolazione.
Per arginare l’emergenza, evitare il caos nei pronto soccorso della zona e garantire la necessaria continuità terapeutica a tutti coloro che non sono ancora riusciti a farsi accogliere da un altro collega disponibile sul territorio, l’Asst Melegnano-Martesana ha dovuto schierare l’ormai classica soluzione-paracadute: un ambulatorio medico temporaneo gestito a turnazione da più professionisti, che aprirà ufficialmente i battenti al piano terra della Casa di Comunità di Segrate, via Amendola 1.








