HomeMonza BrianzaCronacaCaldo e ospedali sotto pressione. Novecento accessi in un giorno nei pronto soccorso della BrianzaIl più bersagliato è stato il San Gerardo, con 320 persone in sole 24 ore, di cui 40 portate in ambulanza. Summit a Carate: investire su case di comunità, ambulatori, e servizi sociosanitari per evitare sovraccarichi.Il più bersagliato è stato il San Gerardo, con 320 persone in sole 24 ore, di cui 40 portate in ambulanza. Summit a Carate: investire su case di comunità, ambulatori, e servizi sociosanitari per evitare sovraccarichi.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLe ondate di gran caldo stanno mettendo alla prova il sistema sanitario brianzolo, con quasi 900 accessi al pronto soccorso dei diversi ospedali in ventiquattr’ore. Più di un terzo - 320 persone in un giorno solo - al San Gerardo di Monza. Una pressione intensa, che gli ospedali riescono a sostenere, ma che restituisce un quadro di forte afflusso e di grande richiesta di assistenza.
Sono i numeri emersi durante la riunione della commissione Politiche sociali che si è svolta mercoledì sera in municipio a Carate Brianza, convocata formalmente per discutere della situazione dell’ospedale cittadino ma rapidamente allargatasi a un confronto più ampio sull’intera rete sanitaria territoriale. Carate Brianza, infatti, non è un’isola. Il suo ospedale è un presidio importante per una porzione significativa della Brianza nord e ovest. La presenza di figure di primo piano della Asst Brianza - il direttore generale Carlo Alberto Tersalvi e il direttore sociosanitario Antonio Zagari - ha trasformato l’incontro in un’occasione per analizzare l’andamento degli accessi, la tenuta dei pronto soccorso e il ruolo dei servizi territoriali in una fase caratterizzata da temperature elevate e da un conseguente aumento delle fragilità cliniche.







