Sognare si può, in Italia. Anzi, si deve. Lo garantisce un americano che più americano non esiste, ma che nel nostro Paese ha trovato, per scelta, una seconda patria. Alec Ross, Distinguished Professor presso la Bologna Business School dal 2021 – e nella sua vita precedente, tra le altre cose, consulente di Barack Obama nella campagna presidenziale del 2008 e poi consigliere per l’innovazione del Segretario di Stato Hillary Clinton – ha scritto un libro al riguardo, in uscita oggi, dal titolo The Italian Dream (191 pagine, ed. Feltrinelli) e dal sottotitolo eloquente: riprendersi il futuro. Non solo lo ha scritto e argomentato, questo concetto, ma ci crede quasi più di noi italiani.
"Cambiare la traiettoria dell’Italia, passando dal declino alla crescita, si può. In modo coerente con la cultura nazionale" sottolinea Ross, che nel volume analizza potenzialità e limiti della società italiana, raggruppandoli in otto dualismi – da ‘Giovane e Vecchio’ a ‘Fiducia e Sfiducia’, passando per ‘Forma e Sostanza’ e ‘Breve Termine e Lungo Termine’ – non da sciogliere a tutti i costi, ma da "allineare".
Da dove nasce la necessità di scrivere questo libro?
"Perché sono una persona che ha scelto di vivere, e lavorare, in Italia, ma che ha visto anche gran parte del resto del mondo. E posso dire che qui celebriamo più la sfiducia della fiducia, gli errori dei successi, facciamo prevalere il pessimismo sull’ottimismo e non riusciamo a uscire dalla comfort zone in cui ci siamo infilati quarant’anni fa. Anche adesso che ne vediamo gli effetti negativi, soprattutto dal punto di vista economico".








