di
Davide Frattini
Trump: con la firma di Teheran, altri Paesi negli Accordi di Abramo. Libano, i raid di Israele
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE GERUSALEMME - La «guerra della tregua». Così la chiamano con rassegnazione gli israeliani al nord, quelli che son rimasti, sottoposti agli attacchi costanti dei paramilitari di Hezbollah.
Vale per i libanesi nel sud del Paese, quelli che son rimasti: l’aviazione di Tsahal bombarda a ritmo incessante. Vale per i palestinesi a Gaza, che devono rimanere: nelle ultime 24 ore l’esercito ha ucciso cinque persone, compresa una bambina di sei anni, i morti totali dell’offensiva ordinata dopo i massacri del 7 ottobre nel sud di Israele hanno superato i 72 mila.











