Donald Trump è certo: «Mi aspetto un accordo con l’Iran entro uno o due giorni». I media americani parlano di un nuovo incontro tra le delegazioni di Washington e Teheran già lunedì a Islamabad. Il presidente assicura: «Non ci sono punti critici, l’intesa è molto vicina». La guerra si ferma anche in Libano, perché Israele ha accettato il cessate il fuoco di dieci giorni e a Beirut la popolazione ha festeggiato. Di conseguenza, l’Iran fa l’annuncio che tutto il mondo aspettava da cinquanta giorni: «In linea con la tregua in Libano, il passaggio per tutte le navi commerciali attraverso lo stretto di Hormuz è dichiarato completamente aperto per il periodo residuo del cessate il fuoco sulla rotta coordinata come già annunciata dall'Organizzazione dei Porti e della Navigazione Marittima della Repubblica Islamica dell'Iran». Di nuovo Trump con l’ennesimo messaggio su Truth Social: «L'Iran ha accettato di non chiudere mai più lo Stretto di Hormuz. Non verrà più utilizzato come arma contro il mondo!». La risposta dei mercati è entusiasta: crolla il prezzo di gas e petrolio (in particolare quello del Brent segna meno 13 per cento), segni più per le Borse. Tutto risolto, dunque? Serve prudenza. Lungo il percorso di un ritorno alla normalità ci sono ancora molti ostacoli.
Netanyahu scioccato dal post di Trump sul Libano. Il divieto Usa ai raid israeliani
LA SVOLTA Donald Trump è certo: «Mi aspetto un accordo con l’Iran entro uno o due giorni». I media americani parlano di un nuovo incontro tra le delegazioni di Washington...















