Tregua di dieci giorni tra Israele e Libano: è entrata in vigore alla mezzanotte locale dopo l'annuncio del presidente Usa Donald Trump. Non sono venute meno, però, le tensioni: Tel Aviv non prevede ritiri immediati e Hezbollah contesta la presenza delle truppe e denuncia nuovi attacchi. Il presidente Usa si è detto ottimista sul fronte iraniano: "Siamo molto vicini a concludere un accordo con Teheran". Di seguito la cronaca della giornata:

La denuncia dell’esercito libanese: attacchi di Israele in violazione tregua

L'esercito libanese ha denunciato alcuni attacchi israeliani, poche ore dopo l'entrata in vigore del cessate il fuoco concordato tra Beirut e Tel Aviv. In un comunicato, le forze armate libanesi hanno dichiarato di aver registrato "diversi attacchi israeliani, oltre a bombardamenti intermittenti che hanno colpito una serie di villaggi" in quelli che descrivono come "violazioni dell'accordo". A seguito di questi attacchi, l'esercito ha chiesto alla popolazione di astenersi dal tornare nelle località del sud del Paese. Il servizio di allerta israeliano ha registrato un possibile attacco nel nord di Israele, molto vicino al confine con il Libano, un'ora dopo l'entrata in vigore della tregua temporanea, nonostante Hezbollah non abbia rivendicato alcun bombardamento e l'esercito israeliano non si sia pronunciato al riguardo.