Il premier israeliano Benjamin Netanyahu e i suoi consiglieri sono rimasti «scioccati» dal post di Donald Trump in cui il presidente affermava che gli Stati Uniti hanno proibito a Israele di bombardare il Libano. Lo riporta Axios citando alcune fonti, secondo le quali Israele ha chiesto alla Casa Bianca chiarimenti.

Teheran chiuderà nuovamente lo Stretto di Hormuz se gli Stati Uniti continueranno il blocco dei porti dell'Iran, ha dichiarato oggi il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf. «Con il proseguimento del blocco, lo Stretto di Hormuz non rimarrà aperto», ha scritto Ghalibaf su X aggiungendo che il transito attraverso il canale dipenderà dall'autorizzazione dell'Iran.

Donald Trump ritiene di potersi «fidare» degli iraniani. Lo ha detto il presidente americano a Abc, sottolineando che a negoziare per gli Stati Uniti saranno gli inviati Steve Witkoff e Jared Kushner e forse il vicepresidente JD Vance. «Non ci ho ancora parlato», ha aggiunto. I negoziati, ha messo in evidenza, si terranno «solo a Islamabad. Non sono interessato ad andare in paesi che non hanno aiutato».

Il ministero degli Esteri iraniano afferma che il suo uranio arricchito non verrà trasferito altrove: «L'opzione di trasferire all'estero l'uranio arricchito dell'Iran è inaccettabile», afferma ai media iraniani il portavoce del ministero.