Roma, 24 maggio 2026 - L’accordo tra Usa e Iran per la fine della guerra e la riapertura dello Stretto di Hormuz è vicino. Secondo Axios Washington e Teheran avrebbero dato l’ok a un memorandum d'intesa della durata di 60 giorni permettendo così l’immediata riapertura dello Stretto e l’inizio di nuove trattative sul delicato tema del nucleare iraniano.
Axios, che cita funzionari e altre fonti Usa, sottolinea che Teheran ha accettato di rimuovere le mine nello Stretto e di consentire il libero transito delle navi commerciali, a sua volta la Marina Usa sospenderà il blocco dei porti iraniani, inoltre Washington sarebbe pronta a concedere limitate deroghe. La bozza del documento prevede anche l'impegno dell'Iran a non sviluppare armi nucleari l’avvio di negoziati su limiti all'arricchimento dell'uranio e sulla rimozione delle proprie scorte di uranio altamente arricchito. Infine il memorandum comprende anche la fine della guerra in Libano tra Israele e Hezbollah. Ma su questo punto è scattato sulla sedia il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu che ha espresso ''preoccupazioni'' in merito a quella parte della bozza in una telefonata con il presidente americano Donald Trump, scrive sempre Axios. Bibi non gradirebbe la fine della guerra tra Israele e Hezbollah in Libano. Ma un funzionario israeliano ha affermato: "Se Hezbollah si comporta bene, Israele si comporterà bene”.










