Milano, 25 mag. (askanews) – La Fondazione Opera Dotazione del Tempio Canoviano ha presentato il progetto di riapertura a Possagno (Treviso) del monumento simbolo del genio di Antonio Canova, capolavoro ispirato al Pantheon romano che il grande maestro progettò in omaggio al suo paese natale e che oggi ne custodisce le spoglie.
Negli ultimi mesi il Tempio è stato interessato da alcuni distacchi di intonaco provenienti dalla parte più alta della cupola, situazione che ha richiesto approfondimenti tecnici specialistici e un intervento di messa in sicurezza dell’edificio, già effettuato. Gli interventi hanno consentito la riapertura del Tempio ai fedeli e ai visitatori, mentre proseguono ora le analisi diagnostiche e gli studi necessari a definire il futuro programma organico di restauro. In questo contesto si inserisce anche il sostegno del Consorzio Vini Asolo Montello, che ha scelto di finanziarie alcune attività già avviate e di sostenere attraverso un contributo biennale il percorso di tutela, analisi e interventi futuri. In particolare, grazie al contributo è stata predisposta una rete di contenimento, che permetterà ai visitatori di ammirare in sicurezza questa splendida opera.
“Il Tempio Canoviano è una delle testimonianze più importanti dell’opera di Antonio Canova” ha ricordato la presidente della Fondazione Vania Cunial, spiegando che “riaprirlo significa dare la possibilità a migliaia di visitatori di ammirarne la bellezza e comprendere il genio di questo artista. È un momento molto atteso, che restituisce ai fedeli e a tutta la comunità di Possagno il luogo simbolo della propria storia e della propria identità”.













