POSSAGNO - Dalla celebre cupola d’ispirazione neoclassica, tanto voluta da Antonio Canova, sono caduti a terra alcuni pezzi d’intonaco: piccole scaglie di rivestimento sono state rinvenute sul pavimento in marmo della chiesa-monumento lo scorso martedì mattina. Il distacco era avvenuto il giorno precedente, lunedì, nel giorno di chiusura: il punto interessato si trova a ventisette metri d’altezza e, rispetto a chi entra, a sinistra dell’oculo. La decisione dell’Opera del Tempio è stata quella di chiudere immediatamente la struttura: oltre alle visite guidate, quindi, sono saltate anche le messe, spostate alla parrocchiale di Cavaso. Si tratta di una scelta che lo stesso ente definisce “drastica”, ma necessaria proprio per ciò che il Tempio rappresenta. La cupola, dedica al Pantheon, è uno degli elementi architettonici più delicati ed era già accaduto che l’intonaco si scrostasse in alcuni punti, anche se mai in modo così evidente. Nonostante il danno si limiti ad alcuni veli di malta, l’ente ha deciso di scongiurare ogni rischio e di affidarsi a un esperto: sarà il rapporto di uno specialista, assieme alla Soprintendenza, a decretare la portata di un’eventuale operazione di sistemazione. Il materiale crollato tende a sbriciolarsi, con un rischio quasi nullo per chi vi passeggia sotto, ma la scelta di posizionare delle transenne nell’area interessata potrebbe rivelarsi insufficiente per impedire ai visitatori di passarvi al di sotto.
Tempio di Possagno, cade l’intonaco dalla cupola: chiuso per le ispezioni. Messe spostate a Cavaso
POSSAGNO - Dalla celebre cupola d’ispirazione neoclassica, tanto voluta da Antonio Canova, sono caduti a terra alcuni pezzi d’intonaco: piccole scaglie di rivestimento sono state...






