Marciapiedi impraticabili, sterpaglie che invadono le carreggiate e residenti costretti a camminare in strada per evitare erbacce alte quasi un metro. In via Rapolla, nel quartiere Stadio, la protesta degli abitanti è esplosa dopo settimane di crescita incontrollata della vegetazione, favorita da una stagione considerata eccezionale anche dagli operatori del settore. Le immagini della zona raccontano di marciapiedi completamente nascosti dalle sterpaglie e di aree verdi ormai fuori controllo, con il timore che il caldo possa aumentare anche il rischio incendi.
«È una situazione mai vista in un quartiere residenziale come il nostro: non riusciamo più ad attraversare i marciapiedi», protestano alcuni abitanti della zona, esasperati da un degrado che coinvolge uno dei quartieri caratterizzati dalla presenza di ville e abitazioni di lusso. In diversi punti le erbacce hanno ormai superato il metro di altezza e stanno restringendo persino la carreggiata.
Alla base dell’«emergenza verde» ci sarebbe una combinazione di fattori che ha messo in difficoltà la manutenzione ordinaria. Le piogge continue degli ultimi mesi hanno rallentato gli interventi programmati e favorito una crescita rapidissima della vegetazione spontanea. Una situazione che la Lupiae Servizi sta tentando di recuperare accelerando gli sfalci in più quartieri contemporaneamente. «È stato un anno anomalo - sottolinea il presidente della Lupiae Servizi, Luca Pasquino - La pioggia continua ha fatto crescere velocemente le erbe da un giorno all’altro. Non si è mai visto un clima del genere». Ma assicura che le squadre operative stanno già lavorando a ritmi intensificati. «Da piazza Palio gli operatori scenderanno velocemente in via Rapolla e nel quartiere 167, per poi andare verso i Salesiani. Le squadre stanno accelerando. Nei prossimi 10 giorni dovrebbero essere coperti più di due quartieri».









