Erba alta nella zona tra la chiesa di Santa Croce e la Celletta, un po’ ovunque: "La situazione è completamente in stato di abbandono – è la segnalazione di Erica Ceccolini e di alcuni residenti della zona – specie in via del Novecento. Qui l’Aspes, a cui spetta il taglio del verde, non ha ancora provveduto, creando di fatto una situazione di incuria quando non di pericolo. L’erba alta cresce sia nelle aiuole che di fianco alla strada, ostruendo agli incroci la visibilità alla circolazione stradale sia delle automobili che dei motorino e rendendo rischioso perfino l’attraverso pedonale in vari tratti. Non parliamo poi degli spazi verdi dove il prato è cresciuto di oltre un metro in alcuni punti. Sembra di stare davanti a una prateria che sarà magari bellissima, se non fosse che ci troviamo in città e che quegli spazi lasciati in quelle condizioni di fatto non sono fruibili né per i residenti, né per chi viene qui a passare un po’ di tempo o a portare il proprio cagnolino".

E infatti protestano anche i proprietari dei cani costretti a muoversi nell’erba alta: "A volte il nostro cane scompare nell’erba alta con il rischio anche di essere attaccati dalle zecche o di tornare con spine dappertutto. I prati sono completamente invasi di erba. Impraticabili anche le panchine. L’erba, a causa della pioggia e del sole, è cresciuta talmente tanto da averle quasi completamente nascoste. Ci chiediamo perché in alcuni quartieri, come ad esempio nella zona del cimitero centrale, sia tutto perfettamente in ordine e invece qui tutto completamente all’abbandono. Leggiamo anche di polemiche legate a farmacie, ma l’Aspes non dovrebbe forse occuparsi per prima cosa del verde pubblico?"