Sacchi neri della spazzatura abbandonati alla rinfusa lungo i marciapiedi, nelle aiuole degli alberi e agli angoli delle strade, che spesso e volentieri sono dissestate e pericolosamente rattoppate anche nei pressi delle scuole della zona. Cumuli di rifiuti che si susseguono tra via Corvaglia, via Emilia e l’area del parco Tafuro, restituendo l’immagine di una zona alle prese con un progressivo peggioramento delle condizioni di decoro urbano. Addirittura un esercizio commerciale di viale Marche lascia esposti i mastelli e i sacchi sui carrelli della spesa posizionati sul marciapiede, dove cittadini e turisti si accalcano per fare colazione in un noto bar della zona.
Le segnalazioni sono state raccolte a più riprese negli ultimi mesi e portate all’attenzione delle autorità competenti dal comitato di Liberi cittadini quartiere Leuca, che da tempo documenta le criticità che si verificano nell’area e chiedono soluzioni improntate alla convivenza civile al Comune, all’Asl all’Arpa. E annunciano anche nuovi esposti.
In diversi punti del quartiere, in mezzo a una routine frenetica di artigiani, commercianti di ogni tipo, residenti e anche turisti - perché ci si trova a poche centinaia di metri da Porta San Biagio - sono ben visibili buste di rifiuti lasciate fuori dagli orari e dai giorni previsti per il conferimento, con conseguente accumulo di materiale lungo le strade e negli spazi pubblici. Situazioni che perdurano da giorni se non settimane.











