EMPOLINumerosi Sacchi neri accatastati, ingenti quantità di vestiti usati e sporchi gettati a terra e decine di sacchi azzurri della raccolta della plastica mezzi aperti che riversano il proprio contenuto sul marciapiede. Questo è lo scenario non proprio idilliaco che ogni giorno si trovano davanti agli occhi residenti e professionisti, che hanno le proprie abitazioni e uffici nel complesso residenziale di via Cantino Cantini, dietro la Stazione Ferroviaria di Empoli. "Sono mesi ormai che la situazione è questa – commenta un cittadino –, una volta posteggiata l’auto nel parcheggio condominiale, le persone sono addirittura costrette a fare lo slalom tra i rifiuti per entrare in casa o recarsi a lavoro". Tra appartamenti ed uffici nel complesso vivono quotidianamente tra le duecento e le trecento persone, che da qualche mese non hanno più una stazione ecologica dove gettare i propri rifiuti. "Dopo essere stata spostata in tre diversi punti dell’area per questioni di decoro urbano, infatti, alla fine è proprio stata tolta – prosegue il signore – e purtroppo Alia non può intervenire a ripulire la zona perché il monte di rifiuti abbandonati si trova all’interno della proprietà privata del palazzo". Una situazione di evidente degrado, che con l’avvicinarsi della stagione più calda può diventare ancora più impattante. "D’estate il fetore diventerebbe insopportabile – insiste il cittadino – per non parlare del fatto che un simile mucchio di rifiuti attrae inevitabilmente animali di ogni tipo".Nella zona sono presenti anche delle telecamere di videosorveglianza. "Non so onestamente chi possa abbandonare tutta questa spazzatura sulle aiuole tra il parcheggio e il condominio – aggiunge l’uomo –, di sicuro sono presenti le telecamere e probabilmente sarebbe facile risalire ai colpevoli. Al di là di questo, però, l’importante è che la situazione sia risolta perché non è possibile vedere in una città come Empoli, a due passi dal centro, subito dietro la stazione, una dimostrazione di inciviltà così grande". Quella dei rifiuti abbandonati, nonostante gli sforzi di Plures Alia e degli agenti della Polizia dei Comuni, continua purtroppo ad essere una vera e propria piaga, non solo nelle periferie, ma anche nel cuore della città.Simone Cioni