HomeAscoliCronacaRifiuti accatastati e degrado a Porto d’AscoliTroppa sporcizia attorno ai cassonetti e marciapiedi dissestati alimentano il malcontento dei residentiImmondizia in via dei MilleRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciC’è malumore, in alcune parti della città, per il degrado causato dal deposito – troppo spesso indiscriminato – di immondizia nei pressi dei cassonetti. Bidoni che per la mole di turisti si riempiono facilmente e allora vengono puntualmente fiancheggiati da pile di sacchi e sacchetti, scatoloni e contenitori di ogni tipo, con spazzatura di ogni tipo. É esemplare, in tal senso, il caso di via dei Mille e delle strade limitrofe, tra cui via Ponchielli e via Pergolesi: si tratta di una delle arterie di traffico della città, in una delle latitudini più frequentate in assoluto, data la presenza di strutture ricettive e seconde case. La questione riguarda soprattutto i cassonetti neri del secco indifferenziato, ancora tanto usato nonostante la presenza di tutti gli altri recipienti, dall’umido alla plastica, dalla carta al vetro e agli sfalci d’erba.
É nei pressi di questi bidoni che, soprattutto, vengono accatastate piccole montagnole di rifiuti, nonostante il puntuale servizio degli operatori di Picenambiente, che peraltro negli ultimi anni ha avviato una campagna progresso affissa sui cassonetti stessi, con cui si invitano gli utenti a un conferimento responsabile. Ma anche se la spazzatura viene gettata correttamente per tipologia, il problema sembra essere un altro: la quantità è continuamente eccedente, e un fatto del genere si può affrontare in pochi modi. Magari aumentando il numero di punti per il conferimento, oppure prevedendo più turni per il ritiro, o piazzando altre isole ecologiche. Per fare una cosa del genere sarebbe necessario rivedere il contratto con la società partecipata, e probabilmente si tratta di un’operazione necessaria. Sporcizia e miasmi infatti non sono solo nauseabondi, ma rischiano di attirare animali in cerca di cibo in zone della città fortemente popolate. A rimetterci, di conseguenza, è la vivibilità e l’immagine di una località ad alta vocazione turistica. Va anche detto che l’amministrazione comunale si é appena insediata, e deve ancora capire che strada prendere. I cittadini però hanno votato nella speranza di essere governati bene. Speranza che, ora, non va disattesa.






