Un paradosso burocratico in piena regola, fatto di ordinanze severe per i privati e totale abbandono per i beni del Comune. Nella zona Ravanusa a Tremestieri esplode la protesta per le condizioni di un quartiere ormai ostaggio di incuria, degrado e mancata cura del verde pubblico.
A sollevare il caso, denunciando la situazione con fermezza, sono gli stessi residenti attraverso una dettagliata lettera inviata alla nostra redazione. Poco più di un mese fa, l’amministrazione comunale ha lanciato una campagna contro gli incendi, intimando ai privati l’obbligo di ripulire i terreni dalle sterpaglie entro il 14 maggio. Un’iniziativa condivisibile, se non fosse che il Comune non applica a sé stesso le regole che impone, lasciando le proprie aree nel più totale abbandono.
Il Parco dei Giardini e via degli Ulivi sono oggi un pericolo: roghi a cielo aperto. Il parco è invaso da erbacce secche, in netto contrasto con le direttive comunali. A questo si aggiunge lo stato fatiscente degli arredi: panchine rotte, gazebo e aree ristoro circondati da rifiuti. I giochi per bambini, rimossi con la promessa di una sostituzione, non sono mai stati rimpiazzati. In via degli Ulivi gli alberi non vengono potati da un anno e rischiano di spezzarsi, mentre arbusti spontanei stanno spaccando il manto stradale tra asfalto e marciapiedi.









