La denuncia.25 giugno 2026 alle 00:14Aree abbandonate e invase dalle erbacce secche: «Ora abbiamo paura»
«Altro che riqualificazione, qui ci sono solo rifiuti, erba alta a rischio incendio. E prostituzione anche in pieno giorno». A lanciare il grido dall’allarme e a chiedere al Comune un intervento immediato di ripristino del decoro e della legalità sono gli abitanti delle palazzine degli ex ferrovieri (cinquanta famiglie) stufi di convivere con un degrado nella vana attesa di una rigenerazione urbana prevista a parole da anni ma mai attuata. Nel mirino dei cittadini le aree libere tra i binari e la laguna, da via San Paolo a via Campo Scipione passando per via Mincio, prima recintate per consentire l’avvio dei lavori e poi lasciate in abbandono.
I timori
Via Mincio, ore 10,30. Nicola Sulis, 47 anni, residente al numero 5, attraversa la strada e scruta l’orizzonte preoccupato. La vista è desolante. «L’erba non viene tagliata da chissà quanto», racconta sconsolato, «con il risultato che ormai è cresciuta ad altezza d’uomo. Ora, con il sole forte che sta facendo, è totalmente secca: il rischio che possa scatenarsi un vasto incendio a due passi dalle nostre case è alto. Abbiamo paura. Ben vengano i progetti per il futuro, ma ci vorranno anni. Nel frattempo non si può lasciare tutto così. È uno scempio». I rifiuti abbondano anche a bordo strada e non è certo un bel vedere. «Abbiamo inviato segnalazioni al Comune, ma dall’urp ci è stato risposto che non si può intervenire perché c’è un progetto in corso, il che è una follia. Chiediamo che, in attesa che partano effettivamente i lavori, l’area sia messa in sicurezza. Chiediamo anche che siano sbarrati gli accessi per evitare di assistere a spettacoli indecorosi, con macchine di clienti e prostitute sotto gli alberi in pieno giorno».








