Il caso.03 giugno 2026 alle 00:39Marciapiedi e piazze assediati dalle sterpaglie, ritardi negli sfalci
In alcuni tratti le erbacce superano il metro di altezza, invadono marciapiedi e banchine, restringono la visibilità agli incroci e nascondono la segnaletica stradale. Dalle periferie cittadine alle strade provinciali, fino alle arterie statali, il Nuorese si presenta come un enorme safari ingiallito dove la vegetazione cresce più velocemente degli sfalci. Le segnalazioni da diversi quartieri della città e da numerose strade del territorio. Critica la situazione nelle periferie di Nuoro, ma problemi vengono denunciati anche lungo la provinciale che collega Marreri, Oliena e in diversi tratti della rete viaria extraurbana. A questo si aggiungono rifiuti abbandonati e aree di raccolta degli indumenti usati trasformate in piccole discariche a cielo aperto. Il salotto di Nuoro non è da meno. Trascuratezza ai giardinetti di piazza Vittorio Emanuele, in piazza Satta, in via Biscollai nei pressi dell’istituto d’Arte e nel quartiere di Santu Predu, in pieno centro storico
Subito la commissione
A sollevare il caso, la consigliera comunale Maura Chessa, che ha chiesto la convocazione urgente della commissione Ambiente. «Le immagini e le testimonianze mostrano una realtà che non può essere ignorata: sterpaglie e vegetazione incontrollata, accumuli di rifiuti, aree trascurate e punti di raccolta degli indumenti usati che, in numerosi casi, si sono trasformati in mini discariche», scrive. Secondo Chessa non episodi isolati ma criticità diffuse che interessano diverse zone della città. «Una città pulita e ordinata non è un lusso, ma un servizio essenziale che i cittadini hanno il diritto di ricevere», sottolinea. Per questo ha chiesto l’audizione in Commissione dell’assessore competente, dei responsabili degli uffici e dei referenti della ditta incaricata del servizio, per conoscere il cronoprogramma.







