HomeBolognaCronacaNon dà gli esami “per depressione”, studentessa fa ricorso contro la revoca del permesso di soggiorno e vinceLa ragazza iscritta all’università doveva sostenere un minimo di esami all’anno per ottenere il rinnovo del documento, ma è riuscita a dimostrare che il ridotto rendimento è stato dovuto ad un periodo di difficoltà personale: il Tar ha accolto le sue ragioni, annullando il decreto della Questura bologneseUna studentessa durante un esame all'università (foto di repertorio)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 25 maggio 2026 – "Ero depressa e non riuscivo a sostenere esami”. E’ con questa motivazione che una studentessa straniera dell’Alma Mater è riuscita ad avere rinnovato ugualmente il permesso di soggiorno, nonostante non avesse superato il numero minimo di esami universitari richiesti dalla legge. La giovane ha fatto ricorso al Tar che le ha dato ragione. Infatti, la sua richiesta di rinnovo di permesso di soggiorno per motivi di studio era stata respinta dalla Questura. La ragazza però è riuscita a dimostrare che il ridotto rendimento è stato dovuto ad un periodo di difficoltà personale, con una depressione: il tribunale amministrativo dell'Emilia-Romagna ha accolto le sue ragioni, annullando il decreto della Questura bolognese.
Non dà gli esami “per depressione”, studentessa fa ricorso contro la revoca del permesso di soggiorno e vince
La ragazza iscritta all’università doveva sostenere un minimo di esami all’anno per ottenere il rinnovo del documento, ma è riuscita a dimostrare che il ridotto rendimento è stato dovuto ad un periodo di difficoltà personale: il Tar ha accolto le sue ragioni, annullando il decreto della Questura bolognese













