di

Federica Nannetti

La giovane di 21anni è stata denunciata per sostituzione di persona e tentato accesso abusivo a sistema informatico: sequestrati pc, tablet e telefoni. La ministra Bernini: «Garantite correttezza, trasparenza e rispetto delle regole»

Mail su mail al Cineca, firmandosi (falsamente) come figura istituzionale – come, per esempio, una dirigente del ministero dell’Università e della Ricerca ma non solo –, chiedendo di poter avere in anticipo rispetto alle date degli esami le domande dei test universitari di Fisica, Chimica e Biologia per l’ammissione a Medicina e Chirurgia al termine del semestre filtro: una vera e propria campagna mirata di phishing ai danni del Cineca, dalla quale lo stesso consorzio interuniversitario bolognese e centro di supercalcolo non si era fatto ingannare. E anzi, ha sporto denuncia, con la Procura di Bologna che ha subito aperto un fascicolo di indagine; ora, l’attività investigativa condotta dal Centro operativo per la sicurezza cibernetica dell’Emilia-Romagna, con il coordinamento del Servizio polizia postale e per la sicurezza cibernetica, ha portato all’identificazione della presunta responsabile, una ragazza di 21 anni denunciata per sostituzione di persona e tentato accesso abusivo a sistema informatico.