Una 21enne è stata denunciata perché ritenuta responsabile dei reati di sostituzione di persona e tentato accesso abusivo a sistema informatico nell'ambito dell'indagine coordinata dalla Procura di Bologna sui tentativi di ottenere in anticipo le domande dei test universitari per l'accesso a Medicina e Chirurgia. La Polizia, dopo le indagini del Centro operativo per la sicurezza cibernetica Emilia-Romagna, con il coordinamento della Polizia Postale, ha eseguito un decreto di perquisizione nei confronti della studentessa. La denuncia partì dal Cineca, consorzio che gestisce le procedure informatiche relative ai test di ammissione.
La studentessa 21enne denunciata dalla Polizia postale nell'ambito dell'indagine bolognese sui tentativi di furto delle domande ai test di ammissione a Medicina, secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Polizia Postale, avrebbe messo in piedi ai danni del Cineca una mirata campagna di phishing. Avrebbe in pratica predisposto false comunicazioni di posta elettronica, create ad hoc per impersonare figure istituzionali al fine di ottenere illecitamente, in anticipo, le domande dei test universitari per l'accesso ai corsi in Medicina e Chirurgia. Il Cineca è un consorzio interuniversitario, con sede principale a Bologna, che tra l'altro gestisce le procedure informatiche relative ai test di ammissione ai corsi universitari di Medicina. Le attività tecniche e gli approfondimenti investigativi, spiega la Polizia, hanno consentito di risalire all'identità della presunta autrice, una studentessa fuori sede domiciliata a Roma e attualmente iscritta a una facoltà diversa da Medicina. Nel corso della perquisizione domiciliare, gli operatori hanno sottoposto a sequestro dispositivi informatici, acquisendo inoltre documentazione ritenuta di interesse investigativo, dalla quale sarebbero emersi significativi elementi indiziari a carico dell'indagata. Al termine delle attività, la 21enne è stata denunciata in stato di libertà all'autorità giudiziaria competente.










