Nella giornata in cui papa Leone XIV presenta la sua enciclica sull’Intelligenza artificiale “Magnifica Humanitas”, ricordiamo le parole di papa Francesco al G7 italiano, quando per la prima volta partecipò al summit dei sette parlando proprio di IA
Si presenta oggi la prima enciclica di papa Leone XIV, “Magnifica Humanitas”, “sulla custodia della persona umana nel tempo dell’Intelligenza Artificiale”. Un tema, quello dell’Ia, che aveva già interessato il G7 ospitato il Italia nel giugno 2024 e che vide la partecipazione straordinaria dell’allora pontefice, Francesco, il quale accettò l’invito della presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
“Mi rivolgo oggi a voi, leader del Forum Intergovernativo del G7, con una riflessione sugli effetti dell’intelligenza artificiale sul futuro dell’umanità”, aveva aperto il suo discorso Jorge Mario Bergoglio. L’Ia, proseguiva, “è uno strumento estremamente potente, impiegato in tantissime aree dell’agire umano: dalla medicina al mondo del lavoro, dalla cultura all’ambito della comunicazione, dall’educazione alla politica. Ed è ora lecito ipotizzare che il suo uso influenzerà sempre di più il nostro modo di vivere, le nostre relazioni sociali e nel futuro persino la maniera in cui concepiamo la nostra identità di esseri umani”.














