L’intelligenza artificiale entra ufficialmente al centro del magistero pontificio.
Si intitola “Magnifica humanitas” la prima Lettera enciclica di papa Leone XIV, un testo destinato a segnare il nuovo pontificato e dedicato alla custodia della persona umana nell’era delle tecnologie digitali e dell’AI.
La Santa Sede ha annunciato che il documento, firmato il 15 maggio in occasione del 135esimo anniversario della Rerum Novarum di Leone XIII, verrà presentato ufficialmente il 25 maggio nell’Aula del Sinodo, alla presenza dello stesso Pontefice.
E il dividendo per Papa Leone XIV sale a 24 milioni Il legame con la “Rerum Novarum” e la questione sociale La scelta della data e del riferimento storico non è casuale.
Con Magnifica humanitas, Leone XIV si inserisce idealmente nella tradizione della dottrina sociale della Chiesa inaugurata nel 1891 da Leone XIII, quando la Rerum Novarum affrontò le profonde trasformazioni economiche e sociali generate dalla rivoluzione industriale.










