Si chiama xenoglossofobia ed è l'ansia che assale gli italiani nel parlare una lingua straniera. E non importa l'effettiva conoscenza e competenza, questo tipo di paura colpisce la maggior parte delle persone

Non è importante quanto la si è studiata, quanto la si capisce o quanto la si ascolta. Quando si tratta di parlarla, agli italiani assale sempre l’ansia da lingua straniera. E non è una semplice scusa o un luogo comune. Tutt’altro. A confermarlo è l’EF English Proficiency Index 2025 che colloca l’Italia al 59° posto, ultima dei paesi europei, per competenze reali della lingua inglese. Nonostante i dati ISTAT affermino l’esatto opposto. Com’è possibile? Perché tanti italiani soffrono di xenoglossofobia, ovvero l’ansia da lingua straniera.

Ansia da lingua straniera, gli italiani soffrono di xenoglossofobia

C’è una netta discrepanza tra i dati ISTAT dello scorso gennaio e quelli dell’EF English Proficiency Index 2025, la più importante classifica mondiale che misura il livello di competenza della lingua inglese nelle persone non madrelingua. Se infatti l’istituto italiano afferma che il 91,1% dei ragazzi tra i 15 e i 24 anni conosce almeno una lingua straniera, il dato più alto mai registrato finora, la classifica dell’’EF English Proficiency Index 2025 non è così ottimista. Il nostro paese è infatti finito in 59° posizione, ultimo tra gli altri europei. Com’è possibile? Molto semplice. Gli italiani soffrono di xenoglossofobia, ovvero hanno paura di parlare in inglese, anche se questa ansia si allarga a qualsiasi altra lingua.