Indagini chiuse per il radiologo di Piacenza che ha ricevuto otto denunce per decine di episodi in reparto

Emanuele Michieletti, primario del reparto di Radiologia dell’ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza, è accusato di violenza sessuale nei confronti di otto presunte vittime. Il dottore è stato arrestato il 6 maggio 2025 e licenziato dall’ospedale, oltre che sospeso dalla professione. Ora ha ricevuto l’avviso di conclusione indagini. Durante il normale orario di lavoro avrebbe molestato e violentato colleghe medico, tecnici di radiologia e infermiere.

Il Corriere della Sera racconta che le prime accuse sono arrivate da una dottoressa che ha raccontato un approccio alla polizia. Le intercettazioni hanno permesso di scoprire altre violenze. Poi era arrivata la seconda denuncia, successivamente ritirata. Ma i casi ammontano a decine e le vittime soo almeno otto. Di queste cinque hanno querelato. Tra loro le assistite dagli avvocati Daniele Pezza e Paolo Tosoni. La telecamera nascosta nel bocchettone dell’aria condizionata aveva registrato «32 violenze sessuali nell’arco di 45 giorni». «Esclusi festivi e riposi ci provava praticamente ogni giorno», dissero gli inquirenti.

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