Il professore Emanuele Michieletti era stato arrestato un anno fa per abusi sessuali e stalking nei confronti di colleghe e collaboratrici del reparto di Radiologia

Segui Il Giornale su Google Discover

Scegli Il Giornale come fonte preferita

La Procura di Piacenza ha concluso le indagini preliminari sul professor Emanuele Michieletti, l’ex primario del reparto di Radiologia dell’ospedale “Guglielmo da Saliceto” accusato di violenza sessuale e stalking nei confronti di alcune colleghe e collaboratrici. Ne dà notizia il quotidiano Libertà. Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, dopo aver scontato sei mesi agli arresti domiciliari, il noto professionista è tornato al lavoro, anche se presso uno studio privato. L’ordine dei medici ha infatti revocato la sospensione della professione. Il legale: “Leggeremo gli atti”Generalmente la chiusura delle indagini preliminari anticipa una richiesta di rinvio a giudizio. La difesa, dal momento in cui riceve la notifica (415-bis del Codice di procedura penale), ha a disposizione 20 giorni per presentare memorie difensive, produrre documenti o chiedere che l’indagato venga sottoposto a un nuovo interrogatorio. “Si tratta di un atto dovuto. - chiarisce al giornale piacentino l’avvocato Pietro Roveda, che assiste Michieletti - Produrremo le nostre memorie difensive nei termini di legge e valuteremo se sottoporci a un interrogatorio”. Gli atti sono stati notificati nei giorni scorsi a tutte le parti in causa e dunque, sia all’indagato che alle 8 professioniste indicate come persone offese.