Almeno otto vittime e decine i presunti casi di violenza sessuale. Come rivelato da il Corriere della sera, sono terminate le indagini a carico del professor Emanuele Michieletti, ex primario del reparto di Radiologia dell’ospedale “Guglielmo da Saliceto” di Piacenza. Nel frattempo, dopo aver scontato sei mesi agli arresti domiciliari, il medico è tornato al suo lavoro, anche se in uno studio privato: l’ordine dei medici ha infatti revocato la sospensione dalla professione. L’uomo il 6 maggio di un anno fa è stato arrestato per violenza sessuale e stalking ai danni di dottoresse e infermiere dell’ospedale ed è rimasto ai domiciliari per circa sei mesi.
I pm accusano il medico della serialità delle violenze, emersa grazie alla prima denuncia di una delle dottoresse molestate, una radiologa che ha raccontato l’episodio risalente al 21 novembre 2024 quando, come si legge nelle carte citate dal Corriere della sera, “alle 11,30 si reca nell’ufficio del primario per parlare di ferie. Lui dopo aver chiuso la porta a chiave la prendeva per le spalle e la spingeva contro una libreria”. La donna è riuscita a divincolarsi solo grazie all’arrivo fortuito di una persona e ha poi deciso di denunciare nonostante il pesante clima di omertà in reparto.










