HomeEsteriLa vendetta di PutinOltre 600 missili e droni su Kiev. La condanna di Meloni: colpiti civili. .Un centro commerciale distrutto nella capitale ucrainaRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguici"Oreshnik! Oreshnik!". Le grida fanno da sottofondo alle immagini del missile balistico ipersonico russo, dal nome evocativo ‘albero di nocciole’, che, nella notte tra sabato e domenica, ha colpito Bila Tserkva nell’oblast’ di Kiev. I sei cluster di submunizioni, ciascuno contenente sei aste cinetiche, si sono abbattuti sulla città a una velocità di Mach 10, circa 3 chilometri al secondo, con 36 impatti simultanei. Nelle stesse ore 600 droni e 90 missili – tra Iskander, Kinzhal e Tsirkon – sono piovuti su Kiev. Il bilancio di quello che viene definito uno dei bombardamenti più pesanti dall’inizio della guerra, è di almeno 4 morti e oltre 80 feriti. Annunciata sabato scorso da Vladimir Putin, in seguito all’attacco ucraino al Collegio Professionale dell’Università Pedagogica di Starobilsk, nella zona di Luhansk occupata (un dormitorio studentesco secondo Mosca, un sito militare sostiene Kiev), la rappresaglia russa è arrivata. "La follia russa non conosce davvero limiti, quindi vi prego di proteggere le vostre vite, stasera andate nei rifugi" era stato l’avvertimento lanciato alla popolazione da Volodymyr Zelensky, informato dell’imminente attacco dai servizi di intelligence ucraini.