Roma, 24 maggio 2026 - Centinaia di droni e decine di missili balistici nella notte sono piovuti sull’Ucraina, molti indirizzati proprio verso Kiev e dintorni. Tra i missili lanciati anche il temuto Oreshnik a medio raggio, che può trasportare anche testate nucleari. Il bilancio parla di quattro morti e oltre 60 feriti, nella capitale è morto anche un bambino ed è stato colpito un asilo nido, fa sapere il sindaco Vitali Klitschko. Colpita anche la casa dell'ambasciatore dell'Albania in Ucraina, Ernal Filo.
Mosca: “Rappresaglia”
Il ministero della Difesa russo ha confermato il "massiccio attacco" notturno dichiarando che è stato lanciato "in rappresaglia" per i raid ucraini contro infrastrutture civili in Russia, riporta Interfax. "Nelle ultime 24 ore sono state colpite infrastrutture ucraine legate alla raffinazione petrolifera, all'energia e ai trasporti". Prese di mira anche strutture di comando militare ucraine, basi aeree e imprese dell'industria della difesa. Confermato anche l’utilizzo di missili Oreshnik, aerobalistici Iskander, ipersonici Kinzhal da crociera Tsirkon.
Putin lo aveva promesso
Lo stesso Vladimir Putin aveva promesso una risposta militare all’attacco ucraino nella regione occupata di Lugansk dove era stata colpita anche una scuola. I giornalisti dell’Afp a Kiev hanno riferito di diverse ondate di missili. Decine di missili su Kiev










