Una serie di bombardamenti russi con missili e droni ha colpito la capitale ucraina Kiev e le zone circostanti nella notte tra sabato e domenica, uccidendo almeno 4 persone e ferendone oltre 50. Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky ha detto che la Russia ha utilizzato l’Oreshnik, un potente tipo di missile balistico a medio raggio: è la terza volta che succede dall’inizio della guerra.
Secondo le autorità militari locali i bombardamenti hanno danneggiato vari edifici della capitale per un totale di 40 luoghi colpiti, tra cui un centro commerciale. Il sindaco di Kiev Vitalii Klitschko ha detto che è stata colpita anche una scuola in cui si stavano rifugiando delle persone.
L’attacco segue le minacce del presidente russo Vladimir Putin, che sabato aveva minacciato una ritorsione dopo un bombardamento ucraino che venerdì aveva colpito la città ucraina di Starobilsk, nella regione occupata di Luhansk. Secondo Putin, il bombardamento ha colpito un dormitorio studentesco uccidendo 18 persone. Secondo l’Ucraina a essere stato colpito è stato un obiettivo militare.













